Gli indesiderati.

 “El mundo nos abofetea cada día con su desigualdad. No me interesa la verdad de los poderosos, sino cómo el poder afecta a la vida de la gente normal”  

Joe Sacco.

La paura della speculazione, il tracollo dell’euro: la tenuta dell’europa economica sembra in serio pericolo- a meno che la banca d’Italia non inizi a stampare moneta come suggerisce l’ italico grande statista che ha governato questo paese fino a poco fa-eppure il vecchio continente resta l’anelato orizzonte per migliaia di migranti.

Contemporaneamente-quel giorno Repubblica intitolava “E’ fuori la Grecia”- conosco una coppia nel treno Roma-Venezia. Stanno facendo la classica gita Roma, Firenze, Siena e Venezia. Sono cileni, o meglio lei, Paz, è di Santiago, mentre Marcelo è argentino. Chiacchieriamo, sono simpatici. Gli racconto del mio anno in Spagna, del fatto che sto facendo uno stage  a Roma e che per sopravvivere dovrei fare almeno 3 lavori. Stando ai suoi racconti, in Argentina il lavoro c’è, ed è pagato almeno quanto in Italia.

Già appartengo ad una generazione di migranti inter e trans-europei, ma cosa succederebbe se l’europa crollasse ancora più a picco e venisse letteralmente sommersa dai debiti fino a trovarsi svenduta a brasiliani, cinesi ed argentini? Continueremmo ad essere i migranti di lusso di sempre, trattati coi guanti bianchi? La mia amica che vive a Buenos Aires è rimasta senza documenti, le è scaduto il visto ma non ha nessuna preoccupazione. Non le accadrà nulla, e lei lo sa.  E’ europea.

Ma se gli equilibri cambiassero, sta già succedendo, cambierebbe anche il significato essenziale di europeo, le possibilità di mobilità  insite nel concetto stesso di questa nuova nazione.  Forse la mia povera amica europea si troverebbe braccata, identificata e rinchiusa in un centro di espulsione, magari per 3-4 mesi, in condizioni igieniche disumane, privata di alcuni tra i diritti umani fondamentali, senza poter denunciare a nessuno, tanto meno alla stampa che, un pò è disinteressata, non ha facoltà di entrare e documentare lo stato di  un CIE (qui il link alla campagna LasciateCIEntrare). Chissà cosa farebbero i suoi genitori, i suoi amici, lo stato italiano.

Per questo l’urgenza di leggere queste storie di viaggi di e per la vita è così tanta, almeno per me, e tra queste vi propongo la graphic novel di un maltese, Joe Sacco. Potete scaricarla qui: Los indeseados.

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